Circolare Nazionale 1251/2010 - Vertenza Cooperative Sociali
 

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  Circolare Nazionale 1251

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Roma, 26 novembre 2010 2010

 

Prot. 1251/10/BP/ac

Servizio: III Settore

Oggetto: vertenza Cooperative Sociali  

 

 

 

 

 

Ai Segretari Regionali UIL FPL

 

Ai Segretari Provinciali UIL FPL

 

Ai Coordinatori del III Settore

per il tramite dei Segretari Responsabili

 

             

 

   LORO SEDI

 

Cari amici e compagni,

facendo seguito alle precedenti note sulla vertenza delle Cooperative Sociali, vi trasmettiamo ulteriore materiale necessario per la manifestazione del 3 dicembre p.v.

Cogliamo l’occasione per inviare fraterni saluti.

  Il Segretario Generale

  f.to Giovanni Torluccio

 

 

 
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Fac-simile Documento

 

In data odierna le OO.SS. CGIL FP, FISASCAT CISL, CISL FP, UIL FPL, si sono incontrate con __________________________

Le OO.SS. hanno presentato la grave situazione in cui versa il negoziato per il rinnovo del CCNL 2010-2012, che si è registrata dopo oltre 15 mesi di vertenza aperta con le Centrali Cooperative LEGA, CONFCOOPERARATIVE E AGCI e che necessariamente ha portato alla rottura del tavolo. Questa irresponsabile e ingiustificata chiusura delle controparti sta generando una situazione di profonda frustrazione, insoddisfazione e demotivazione professionale dei lavoratori delle Cooperative Sociali costretti a scendere in piazza il prossimo venerdì 3 dicembre 2010, in  tutti i capoluoghi di Regione, a difesa della propria dignità, del proprio lavoro e della propria professionalità.

CGIL FP, FISASCAT CISL, CISL FP, UIL FPL hanno evidenziato le motivazioni che sono alla base della manifestazione pubblica del 3 dicembre p.v.:

  • l’ interruzione della trattativa per il rinnovo del CCNL dopo 15 mesi di trattativa e 14 incontri ed a fronte di una piattaforma presentata sin dal mese di giugno 2009, determinata dall’assoluta inadeguatezza della proposta economica avanzata dalle Centrali Cooperative : un incremento lordo del 3% in un triennio pari a 38 euro lordi;

  • la rigidità dell’offerta economica  dovuta, secondo i rappresentati della controparte datoriale, dalla gravità della situazione che si potrebbe determinare a causa della riduzione di trasferimenti di risorse agli Enti Locali e alle Regioni con conseguenti possibili tagli dei servizi e ai livelli occupazionali.

Nel contempo le OO.SS., a fronte di queste preoccupazioni,  hanno manifestato disponibilità a definire avvisi comuni e cercare  sui tavoli istituzionali soluzioni condivise per garantire sviluppo ad un settore che manifesta una forte crescita della domanda di servizio indirizzando una richiesta in tal senso al Ministro del lavoro e al Presidente della Conferenza delle Regioni.

 

Le OO.SS. hanno ricordato che le Cooperative Sociali rappresentano  un settore che ha registrato negli anni una forte crescita occupazionale passando in un decennio da circa 10.000 addetti agli oltre 250.000 attuali; nel contempo fanno ricorso a gare d’appalto al massimo ribasso ed esternalizzazioni selvagge per ridurre i costi, con le relative conseguenze sulla  qualità dei servizi.

 

In questo settore il lavoro  vive una forte flessibilità e precarietà che non trova adeguate tutele ed è sottoposto a processi di dumping salariale che non permettono di salvaguardare il potere d’acquisto dei  salari e di valorizzare la professionalità e l’impegno dei singoli lavoratori.

 

Il _______________ ha condiviso la gravità del ritardo del rinnovo contrattuale, strumento indispensabile per il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni nonché il valore irrinunciabile del contratto di lavoro quale strumento di valorizzazione professionale dei lavoratori e della conseguente qualificazione dei servizi ai cittadini, assumendo quindi l’impegno:

 

di intervenire _____________________(precisare su chi)___________________________ per  rendere possibile la rapida definizione del Contratto Nazionale di Lavoro dei lavoratori delle Cooperative Sociali e per individuare i percorsi e gli interventi necessari a garantire e sviluppare l’occupazione in un settore in forte crescita della domanda di servizio oltre che a salvaguardare adeguatamente le retribuzioni e le professionalità del personale.

 

Letto e sottoscritto

 

Data ________________

 

   
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