Rinnovo ccnl. - Elezioni rsu

 

 

 

È

 

(pdf)

 

 

COMUNICATO DEL SEGRETARIO GENERALE UIL FPL

 

                      

Contratti e riforma PA. Torluccio (UIL-FPL): Nè massimalismi  nè appiattimenti.

“Scevri da massimalismi ma indisponibili ad appiattirci” - Così Giovanni Torluccio su rinnovo dei contratti e riforma della pubblica amministrazione.

 “Abbiamo dato prova di essere soggetti negoziali responsabili, pronti a misurarsi sui fatti senza assumere posizioni pregiudiziali, ora però tocca al Governo rispettare gli impegni presi.”

“Il mese di aprile è arrivato – spiega il sindacalista -  e non c’è traccia dei provvedimenti necessari ad avviare i tavoli negoziali per i CCNL 2010-2012.  Lo stesso vale per l’applicazione della riforma Brunetta: invece del confronto promesso nei due anni sperimentali per recuperare gli aspetti ingiustificatamente penalizzanti per i lavoratori e per il sindacato, stiamo riscontrando in alcuni Comuni  ed Aziende Sanitarie tentativi di fughe in avanti col solo scopo di azzerare la contrattazione integrativa. “

“Se questa è la scelta - conclude Torluccio - è chiaro che la UIL FPL non ci sta.”

 

Roma, 31 marzo 2010

   
   

È

 

(pdf)

Roma, 31 marzo 2010

Prot. 482/10/MVG/ss

Servizio: Sindacale

Oggetto: : rinnovo ccnl. elezioni rsu

 

 

 

 

Ai Segretari Regionali UIL FPL

  

Ai Segretari Provinciali UIL FPL

 

 

             

   LORO SEDI

 

Cari amici e compagni

 

la Segreteria Nazionale ha  incontrato il Segretario Confederale responsabile per il pubblico impiego, Paolo Pirani, per fare il punto su una serie di temi che si riconducono, tutti, alle due questioni centrali del rinnovo dei contratti e delle elezioni delle RSU.

 

Abbiamo subito espresso la nostra  preoccupazione   per la mancata adozione dei provvedimenti propedeutici all’apertura dei tavoli negoziali ed all’avvio delle procedure per eleggere le nuove RSU -  nonostante  siamo ormai arrivati alla fine del mese di marzo -   chiedendo l’intervento confederale per far rispettare le scadenze  e gli impegni assunti dal Governo, da ultimo, lo scorso 9 dicembre e realizzare finalmente le condizioni per presentare le Piattaforme rivendicative.

 

Abbiamo anche posto anche il problema dell’individuazione e della disponibilità delle risorse per i contratti, sia in relazione al rinnovo del triennio 2010-2012 che per quanto riguarda le risorse aggiuntive del biennio 2008-2009 – lo 0,8% previsto nel ccnl del comparto (come pure nelle ipotesi delle aree della dirigenza) – ad oggi non pagate ancora in nessuna regione.

 

Infine abbiamo chiesto il supporto della Confederazione per avviare il percorso che dovrà portare, nei due anni di applicazione sperimentale, alla correzione degli aspetti non condivisibili del decreto legislativo 150/09 sul riordino della Pubblica amministrazione, rammentando che è su questo presupposto che la UIL e la UIL FPL hanno dato responsabilmente la loro disponibilità a confrontarsi, evitando anche su questa vicenda di accodarsi alle scelte sicuramente più facile di quanti hanno pregiudizialmente respinto tutte le riforme varate in questo periodo.

 

Proprio da questo punto sono partite le considerazioni del Segretario Confederale che ha, prima di tutto, manifestato la consapevolezza del sacrifico chiesto ai dirigenti sindacali del settore pubblico, specie a quelli periferici che si sono trovati esposti in prima linea in una situazione oggettivamente complessa, aggravata dagli attacchi dei  soggetti politici e sindacali che hanno soffiato strumentalmente sul fuoco del malcontento di lavoratori e iscritti.

 

Un sacrificio che però  è servito a mantenere aperto lo spazio di azione sindacale e che ha portato, tra i risultati

·        l’intesa sul cosiddetto “crono programma”,  siglato il 9 dicembre 2009 e nel quale il Governo si impegna a rispettare i tempi e  le regole dell’accordo del 30 aprile 2009 per il prossimo rinnovo contrattuale

·        l’impegno del Governo a individuare e stanziare le ulteriori risorse finanziarie per il rinnovo dei contratti 2010-2012 secondo le nuove regole (indice IPCA).

Adempimento indispensabile per avviare i tavoli negoziali e per le elezioni delle RSU del prossimo novembre è la definizione dei quattro comparti di contrattazione e delle relative aree, alla quale dovrebbe provvedere la Direttiva che sarebbe ormai prossima al varo e che, per quanto riguarda sanità,  regioni e aa.ll., dovrebbe lasciare inalterata l’attuale composizione.

 

Soddisfatta questa condizione ad avviso della Confederazione potremo dare il via  anche per i nostri settori alla presentazione delle piattaforme rivendicative.

 

Il rischio da evitare, adesso, è che sul tempestivo svolgimento di questo iter influisca negativamente la ricomposizione della Conferenza delle Regioni conseguente alla recente tornata elettorale.

 

In tema di rinnovo dei ccnl segnaliamo che la Ragioneria Generale dello Stato ha predisposto quanto necessario per la corresponsione dell’indennità di vacanza contrattuale dal prossimo mese di aprile (in allegato nota RGS, normativa e tabelle). Si tratta di una atto dovuto, che non interferisce sul rinnovo dei ccnl scaduti e che si applica secondo le vecchie regole in attesa della definizione di quelle nuove che saranno stabilite dal ccnl 2010-2012 per la copertura economica in caso di mancato rinnovo dei contratti.


Per quanto riguarda il nostro obiettivo di “riformare la riforma” della Pubblica amministrazione la Confederazione ha condiviso che il campo sul quale ci dobbiamo subito misurare è quello della contrattazione integrativa, per recuperare gli spazi indebitamente soppressi  e riportare questo livello negoziale al ruolo ad esso assegnato anche dalla recente riforma sugli assetti contrattuali.


Le risposte che avremo  dal Governo su questi temi centrali saranno la cartina di tornasole per gli ulteriori sviluppi della nostra azione che, scevra come sempre da qualsiasi forma di massimalismo, non si adeguerà neanche a pratiche di appiattimento specie quando in gioco sono i contratti per i lavoratori, il ruolo e lo spazio del Sindacato.

 

La fase decisiva nella quale stiamo entrando richiede che i nostri dirigenti a tutti i livelli dell’organizzazione abbiano gli strumenti adeguati a gestire il confronto, a partire dalle sperimentazioni in corso  in alcuni comuni  ed  in  alcune  aziende  sanitarie  sull’applicazione  della

 

 

 

riforma dettata dal decreto 150/09 per le quali abbiamo previsto tre appuntamenti formativi che saranno realizzati  entro il prossimo mese di aprile.

 

Cogliamo, infine, l’occasione per informarvi che è prossima ad essere formalizzata con una direttiva all’ARAN l’intesa politica raggiunta per la distribuzione in un più ampio arco di tempo del recupero dei permessi sindacali ex articolo 11 CCNQ 1998.

Fraterni saluti.

 

 

                                                                                              Il Segretario Generale

f.to Giovanni Torluccio

 

 

 

 

È

 

(pdf)

 

LEGGE 203/2008 (finanziaria 2009)

Articolo 2

35.   Dalla data di presentazione del disegno di legge finanziaria decorrono le trattative per il rinnovo dei contratti del personale di cui agli articoli 1, comma 2, e 3, commi 1, 1-bis e 1-ter, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, per il periodo di riferimento previsto dalla normativa vigente. Dalla data di entrata in vigore della legge finanziaria le somme previste possono essere erogate, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, salvo conguaglio all'atto della stipulazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro. In ogni caso a decorrere dal mese di aprile è erogata l'indennità di vacanza contrattuale. Per i rinnovi contrattuali del biennio economico 2008-2009, in relazione alle risorse previste, la presente disposizione si applica con riferimento al solo anno 2009, ferma restando l'erogazione dell'indennità di vacanza contrattuale per l'anno 2008. Per il personale delle amministrazioni, istituzioni ed enti pubblici diversi dalle amministrazioni statali, i relativi oneri sono posti a carico dei rispettivi bilanci ai sensi dell'articolo 48, comma 2, del predetto decreto legislativo n. 165 del 2001.

 

   

È

 

(pdf)

Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165

 

Norme generali sull'ordinamento del lavoro

alle dipendenze  delle amministrazioni pubbliche.

 

 

 

Art. 47-bis - Tutela retributiva per i dipendenti pubblici.

 

1. Decorsi sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge finanziaria che dispone in materia di rinnovi dei contratti collettivi per il periodo di riferimento, gli incrementi previsti per il trattamento stipendiale possono essere erogati in via provvisoria previa deliberazione dei rispettivi comitati di settore, sentite le organizzazioni sindacali rappresentative. salvo conguaglio all'atto della stipulazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro.

 

2. In ogni caso a decorrere dal mese di aprile dell'anno successivo alla scadenza del contratto collettivo nazionale di lavoro, qualora lo stesso non sia ancora stato rinnovato e non sia stata disposta l'erogazione di cui al comma 1, è riconosciuta ai dipendenti dei rispettivi comparti di contrattazione, nella misura e con le modalità stabilite dai contratti nazionali, e comunque entro i limiti previsti dalla legge finanziaria in sede di definizione delle risorse contrattuali, una copertura economica che costituisce un'anticipazione dei benefici complessivi che saranno attribuiti all'atto del rinnovo contrattuale.

 

 

 

È

 

(pdf)

 

Dal sito internet della Ragioneria Generale dello Stato – www.rgs.mef.gov.it (24.3.2010)

Indennità di vacanza contrattuale anno 2010

Criteri di calcolo

 Per assicurare l'omogenea applicazione della normativa vigente in materia di tutela retributiva del pubblico impiego (articolo 2, comma 35, della legge n. 203/2008 - legge finanziaria 2009 e analoghe disposizioni previste dal decreto legislativo n. 150/2009), si comunicano le misure dell'indennità di vacanza contrattuale (IVC) dell'anno 2010 da corrispondere al personale dipendente dalle Amministrazioni pubbliche non statali. L'IVC è un elemento provvisorio della retribuzione che verrà riassorbito negli incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali del triennio 2010-2012.

Si forniscono di seguito gli elementi di calcolo dell'emolumento:

a) Tasso di inflazione programmato anno 2010 (TIP): 1,5%

b) Base di calcolo: stipendio minimo tabellare di qualifica vigente al 1° gennaio 2010

c) Misura mensile dell'indennità di vacanza contrattuale:

- da aprile a giugno 2010 30% del TIP

- da luglio 2010 50% del TIP

A decorrere dal 2011, in caso di perdurante assenza di rinnovo contrattuale, proseguirà la corresponsione dell'indennità di vacanza contrattuale nella misura mensile definita a luglio 2010 pari al 50% del TIP 2010.

N.B. Per il personale i cui CCNL dei bienni 2006-2007 e/o 2008-2009 non siano stati ancora rinnovati, contestualmente all'attribuzione dell'IVC del 2010, deve proseguire la corresponsione dell'IVC relativa a tali bienni - nelle misure mensili definite a luglio 2006 (per il biennio 2006-2007) e a luglio 2008 (per il biennio 2008-2009) - fino alla loro definitiva sottoscrizione.

 

Nota a cura della UIL FPL

Per i nostri settori la corresponsione dell’IVC relativa ai bienni precedenti il 2010-2012 riguarda:

-         Area II: Dirigenza Regioni e AA.LL. (Contratto scaduto il 31.12.2005 - ipotesi di ccnl 2006-2009, biennio economico 2006-2007, siglato il 22 febbraio 2010, in attesa di definitiva sottoscrizione)

-         Aree III e IV: Dirigenza del SSN (Contratto scaduto il 31.12.2007 - ipotesi di ccnl 2006-2009, biennio economico 2008-2009, siglato il 9 febbraio 2010, in attesa di definitiva sottoscrizione)

 

 

È