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DOCUMENTO FINALE
La Direzione Nazionale della
UIL FPL riunita a Roma il 10 giugno 2010 condivide le valutazioni della
UIL Confederale sulla necessità della manovra finanziaria e
sull’obiettivo di intervenire senza aumentare le tasse, riducendo i
costi della politica e colpendo l’evasione fiscale, ma è contraria al
blocco dei contratti dei dipendenti pubblici perché il lavoro pubblico
non è un costo assistenziale bensì uno strumento indispensabile per dare
ai cittadini i servizi essenziali.
Ritiene pertanto indispensabile un
intervento per rendere la manovra più equa e sopportabile, ripartendo i
sacrifici in modo più equilibrato, rendendo effettivi i risparmi
provenienti dai tagli degli sprechi e degli sperperi, garantendo un
reale recupero dell’evasione fiscale e diminuendo il peso che grava
ingiustificatamente sul lavoro pubblico.
Chiede alla Confederazione un impegno
chiaro e più visibile in difesa del pubblico impiego e a sostegno delle
modifiche necessarie a rendere sostenibile la manovra in questo settore,
oltre ad un reale coordinamento delle iniziative delle categorie
interessate al fine di ricondurle a coerenza con la linea decisa dalla
UIL e di renderle, così, più riconoscibili, incisive ed efficaci.
A questo scopo indica quali richieste
di emendamento sulle quali concentrare l’impegno dell’intera
Organizzazione quelle finalizzate a:
-
La salvaguardia
della contrattazione e la difesa dei salari
-
L’apertura di
un tavolo negoziale sul decreto 150/09 per mettere a punto un
sistema certo di relazioni sindacali e per evitare applicazioni
unilaterali delle relative disposizioni
-
Il ripristino
della certezza degli impegni negoziali già sottoscritti nei ccnl
2008-2009
-
Il
reinvestimento nel settore dei risparmi provenienti dagli ulteriori
interventi in materia previdenziale
-
La difesa dei
livelli occupazionali necessari a garantire la continuità
nell’erogazione dei servizi assicurata anche attraverso la
stabilizzazione del personale precario.
Allo stesso modo ritiene
indispensabile un chiaro e visibile intervento per salvaguardare e
rafforzare la portata delle disposizioni della manovra dirette ad
incidere sui costi della politica e a stroncare l’evasione fiscale - a
partire dalla abolizione degli enti che si sovrappongono, dalla
riduzione degli organi elettivi, degli apparati e dei loro appannaggi –
perché si determini un cambiamento strutturale del sistema e non si
renda inutile domani il sacrificio che oggi viene chiesto ai
lavoratori.
La Direzione
Nazionale evidenzia l’opportunità di riunire entro il prossimo mese di
luglio tutti i direttivi regionali e provinciali e impegna la
Federazione a tutti i suoi livelli
-
ad assicurare
la massima presenza nei luoghi di lavoro – attraverso l’attuazione
di presidi stabili e di assemblee - per far arrivare e spiegare ai
lavoratori le posizioni della UIL sulla manovra e gli obiettivi per
cui si batte
-
ad avviare una
capillare campagna di individuazione e documentazione – con
contestuale comunicazione alla UIL FPL Nazionale che procederà a
denunciarli - di sprechi, sperperi, clientelismi ed altre
situazioni messe in atto nelle aziende e negli enti, che producono
un aggravio indebito sulle finanze degli stessi enti ed aziende.
Infine la Direzione Nazionale dà
mandato alla Segreteria ad organizzare per il giorno 8 del prossimo mese
di luglio una giornata di protesta contro le ingiuste penalizzazioni che
colpiscono i lavoratori pubblici e a sostegno dell’azione della UIL FPL
per modificare la manovra finanziaria 2010, con gli obiettivi definiti
e con modalità che consentano di far sentire la nostra voce e quella dei
lavoratori senza impoverire ulteriormente la busta paga e senza
sacrificare ulteriormente quella parte, sempre più esigua, di operatori
fatta salva dalla formazione dei contingenti necessari a garantire i
servizi essenziali.
La Direzione impegna tutta
l’Organizzazione a mettere in atto quanto necessario per garantire
una massiccia adesione e la massima riuscita dell’iniziativa.
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