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DOCUMENTO FINALE
Il
Consiglio Generale della UIL FPL, riunitosi ad Olbia nei giorni 22 – 24
giugno 2010, nel far propria la relazione e le conclusioni del
Segretario Generale UIL FPL Giovanni Torluccio, come integrate dal
dibattito e dalla relazione del Segretario Generale della UIL Luigi
Angeletti, condivide le valutazioni sulla necessità della manovra
finanziaria 2010 e sull’obiettivo di intervenire senza aumentare le
tasse, riducendo i costi della politica e colpendo l’evasione fiscale,
ma è contrario alle parti della manovra riferite ai dipendenti pubblici
che, a partire dal blocco dei CCNL, si fondano su una visione del lavoro
pubblico come costo assistenziale invece che come strumento
indispensabile per dare ai cittadini i servizi essenziali.
Ritiene pertanto indispensabile un intervento per rendere la manovra più
equa e sopportabile, ripartendo i sacrifici in modo più equilibrato,
rendendo effettivi i risparmi provenienti dai tagli degli sprechi e
degli sperperi, garantendo un reale recupero dell’evasione fiscale e
diminuendo il peso che grava ingiustificatamente sul lavoro pubblico.
Chiede
alla Confederazione un impegno più visibile ed efficace in difesa del
pubblico impiego e a sostegno delle modifiche necessarie a rendere
sostenibile la manovra in questo settore, oltre ad un reale
coordinamento delle iniziative delle categorie interessate al fine di
ricondurle a coerenza con la linea decisa dalla UIL e di renderle, così,
più riconoscibili ed incisive.
A
questo scopo indica quali richieste di modifica, sulle quali concentrare
l’impegno dell’intera Organizzazione, quelle finalizzate a:
Ø la
salvaguardia della contrattazione e la difesa dei salari
Ø una
moratoria sul decreto 150/09 per garantire un sistema certo di relazioni
sindacali e per evitare applicazioni unilaterali delle relative
disposizioni
Ø il
ripristino della certezza degli impegni negoziali già sottoscritti nei
CCNL 2008‐2009
Ø il
reinvestimento dei risparmi provenienti dagli ulteriori interventi in
materia previdenziale
Ø la
difesa dei livelli occupazionali necessari a garantire la continuità
nell’erogazione dei servizi assicurata anche attraverso il personale
precario.
Il
Consiglio Generale ritiene inoltre necessaria una netta presa di
posizione della UIL rispetto alle elezioni delle RSU finalizzata a
procedere al loro rinnovo alla scadenza naturale del prossimo novembre
2010 .
Ritiene altrettanto indispensabile un chiaro e visibile intervento per
salvaguardare e rafforzare la portata delle disposizioni della manovra
dirette ad incidere sui costi della politica e a stroncare l’evasione
fiscale - a partire dalla abolizione degli enti che si sovrappongono,
dalla riduzione degli organi elettivi, degli apparati e dei loro
appannaggi - perché si determini un cambiamento strutturale del sistema
e non si renda inutile domani il sacrificio che oggi viene chiesto ai
lavoratori.
Il
Consiglio Generale conferma l’opportunità di riunire entro il prossimo
mese di luglio tutti i direttivi regionali e provinciali e assume
l’impegno:
Ø di
assicurare la massima presenza nei luoghi di lavoro – attraverso
l’attuazione di presidi stabili e di assemblee ‐ per far arrivare e
spiegare ai lavoratori le posizioni della UIL sulla manovra e gli
obiettivi per cui si batte
Ø proseguire
nell’impegno per contribuire a rendere più efficaci ed efficienti le
amministrazioni, anche rafforzando l’alleanza con i cittadini
destinatari dei servizi
Ø ad
avviare una capillare campagna di individuazione e documentazione - con
contestuale comunicazione alla UIL FPL Nazionale che procederà a
denunciarli ‐ di sprechi, sperperi, clientelismi ed altre situazioni
messe in atto nelle aziende e negli enti, che producono un aggravio
indebito sulle finanze degli stessi enti ed aziende.
Il
Consiglio Generale valuta positivamente l’iniziativa della Segreteria
Nazionale relativa all’organizzazione per il prossimo 14 luglio di una
giornata di protesta contro le ingiuste penalizzazioni che colpiscono i
lavoratori pubblici e a sostegno dell’azione intrapresa dalla UIL FPL
per modificare la manovra finanziaria 2010, con gli obiettivi definiti e
con modalità che consentiranno di far sentire la voce
dell’Organizzazione e quella dei lavoratori senza impoverire
ulteriormente la busta paga e senza sacrificare ulteriormente quella
parte, sempre più esigua, di operatori fatta salva dalla formazione dei
contingenti necessari a garantire i servizi essenziali.
Il
Consiglio Generale assume l’impegno di mettere in atto quanto necessario
per raggiungere gli obiettivi di adesione alla giornata di protesta
indicati nella relazione del Segretario Generale. |