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Sanità Privata Mobilitazione per la sottoscrizione pre-contratto nazionale |
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Cari amici e compagni, ad oggi ci risultano sottoscritti tre pre-contratti nazionali e altri quattro in fase avanzata di trattativa. E’ un primo risultato positivo che dimostra come sia possibile raggiungere l’obiettivo se vengono messe in campo iniziative incisive e che costringono la proprietà delle cliniche a scendere a patti col Sindacato, abbandonando la linea intransigente imposta dall’AIOP nazionale. Siamo convinti che questo sia il momento di intensificare la mobilitazione anche mirandola in particolare sui quei servizi dove vengono rese le attività più lucrative (ambulatori, sale operatorie, ecc.) per la struttura. Contiamo quindi sul vostro impegno per cercare di forzare la resistenza, spesso traballante, delle strutture private e pervenire alla sottoscrizione di un consistente numero di pre-contratti. In attesa di ricevere l’aggiornamento sulla situazione della vertenza nei rispettivi territori invio fraterni saluti.
Il Segretario Generale Giovanni Torluccio
Allegati
Comunicato Stampa UIL FPL del 1.10.2009 Pre-contratto Villa Serena di Jesi (pdf) Pre-contratto E.P.A.S.S. di Bari (pdf)
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| Comunicato Stampa | |||||
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Roma, 1 ottobre 2009
Sanità privata. Torluccio (UIL-Fpl): comincia a sgretolarsi la resistenza dell’AIOP: firmato in diverse cliniche il pre-contratto nazionale
“Sono tre i pre-contratti già firmati e stiamo concludendo la trattativa in almeno altre quattro strutture sanitarie proprio in una delle roccaforti AIOP. Si è spaccato il fronte e adesso rafforzeremo le nostre iniziative per allargare il varco che si è aperto all’interno di questa associazione datoriale” Così Giovanni Torluccio, Segretario Generale della UIL-Fpl commenta i primi positivi risultati della mobilitazione per la sottoscrizione di pre-contratti nazionali su tutto il territorio. Da quando abbiamo avviato questa ulteriore iniziativa l’AIOP Nazionale ha cercato di sabotarla tutti i modi e alla fine ha imposto alle strutture associate di rifiutare la sottoscrizione, non risparmiando neanche un pesante richiamo agli obblighi statutari. I fatti di questi giorni stanno dimostrando la strumentalità della ostinata chiusura degli organismi nazionali e lo scollamento che c’è con le loro stesse associate. Ma soprattutto è l’ennesima riconferma che la scelta AIOP di non rinnovare il contratto di lavoro è solo una forma di ricatto per ottenere dalle Regioni condizioni più favorevoli sulle tariffe e sui pacchetti delle prestazioni da fornire al Servizio Sanitario Nazionale.” “Ricatto ancora più squallido-conclude Torluccio- perché si svolge sulla pelle dei lavoratori e a spese dei contribuenti. Sono anni che questa vergogna è sotto gli occhi di tutti e ci chiediamo se Regioni e Ministeri competenti ritengono che adesso sia arrivato il momento di intervenire.”
Chiara Lucacchioni |
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