Trasmettiamo la lettera unitaria relativa all'avvio della prossima tornata contrattuale inviata a Governo e Regioni.

Su questo stesso tema abbiamo avuto un incontro col Segretario Confederale responsabile per il P.I., nel quale sono state affrontate anche le tematiche della Riforma della Pubblica Amministrazione contenute nel decreto legislativo attuativo della legge 15/2009, di prossima pubblicazione. Al termine dell'incontro abbiamo rilasciato la segunte dichiarazione stampa:

  Lettera Unitaria (pdf)
 

Comunicato stampa UIL nazionale e UIL FPL

Si è svolto oggi un incontro tra la Segreteria Confederale della Uil, rappresentata dai Segretari Carlo Fiordaliso e Paolo Pirani, e la Segreteria Nazionale della UIL FPL, rappresentata dal Segretario Generale Giovanni Torluccio.

In tale riunione, si è affermata l'intenzione di UIL e UIL FPL di attivare ogni utile iniziativa per l'immediata erogazione ai dipendenti del SSN e del sistema delle autonomie di quanto loro dovuto in forza dei rinnovi dei CCNL relativi al biennio 2008-2009, ancora non percepito da tutti i lavoratori a differenza dei lavoratori delle amministrazioni centrali.

Da UIL e UIL FPL è stata sottolineata l'urgenza che si apra immediatamente il tavolo con le Regioni e l'intero mondo delle autonomie per addivenire alla condivisione del nuovo modello contrattuale che dovrà presiedere alla stipula dei CCNL relativi già al prossimo triennio 2010-2012, privilegiando strutturalmente con tale modello gli strumenti atti all'accrescimento dei servizi a cittadini ed imprese e valorizzando capacità e merito.

La mancanza di tale tavolo di confronto porterà la UIL e la UIL FPL alla messa in campo di tutte le azioni - anche di mobilitazione - capaci di garantire ai dipendenti di questi settori il pieno diritto alla contrattazione nelle stesse positive condizioni degli altri lavoratori.

Al riguardo, ed alla luce anche dell'attuazione della "riforma Brunetta", sarà necessaria una particolare attivazione di tutti gli strumenti - in sede di contrattazione nazionale e decentrata - tali da consentire di riconoscere, incentivare e premiare la qualità della prestazione.

La UIL e la UIL FPL condividono gli obiettivi di tale "riforma", perché tali da consentire un salto reale di qualità dell'azione pubblica.

La UIL e la UIL FPL, intendono sfruttare l'occasione offerta dal carattere di speri mentalità della "riforma" per operarne l'affinamento - condiviso - degli strumenti e dei criteri di applicazione.

A fianco, UIL e UIL FPL evidenziano l'esigenza - particolarmente significativa perché 1'80 per cento dei servizi a cittadini ed imprese è erogato dalle amministrazioni locali - di obiettivi dell'azione pubblica sempre più coerenti con standard di servizi in linea con i livelli europei e capaci di fare della P.A. un valore aggiunto per lo sviluppo del paese e la qualità della vita dei cittadini.

In sintonia con tali obiettivi, nelle Regioni e negli EE.LL. tutti, oltreché nel SSN in coerenza con il Piano Sanitario Nazionale, UIL e UIL FPL hanno rilevato l'esigenza di riduzione di tutte le spese spesso superflue non necessarie per il servizio e di quei costi eliminabili con la razionalizzazione del sistema dell' amministrare periferico e della sua rappresentanza.

A tale riguardo UIL e UIL FPL individuano prioritaria la riduzione dei soggetti e degli enti sovrastrutturali, come le comunità montane e le province che, unitamente all' ANCI ed alla Conferenza delle Regioni si sono finora rifiutati di aderire alla riforma della contrattazione, impedendo di fatto la possibilità di predisporre e presentare le piattaforme sindacali per i contratti del triennio 2010- 2012.

Roma, 20 ottobre 2009