FIRMATA L’IPOTESI DI CCNL PER IL RINNOVO DEL

BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 DEGLI OLTRE 500.000 LAVORATORI

DEL COMPARTO REGIONI – AUTONOMIE LOCALI

  Circolare Nazionale 809/09

Comunicato Unitario

Ipotesi di Biennio Economico Autonomie Locali

 
     

 

 

 

Roma, 29 maggio 2009

 

 

 

 

Prot. 809/09/SB/ac

Servizio: sindacale

Oggetto: CCNL Regioni ed Autonomie Locali 2005/09. Sottoscrizione ipotesi di accordo

 

 Ai Segretari Regionali UIL FPL

  

 Ai Segretari Provinciali UIL FPL

   

 

                

   LORO SEDI

 

Cari amici e compagni,

è stata finalmente sottoscritta oggi anche l’ipotesi di CCNL di Regioni ed Autonomie Locali, biennio 2008/09.

            Dopo la Sanità Pubblica anche l’ipotesi di CCNL  Regioni ed Autonomie Locali è stata sottoscritta unitariamente.

            A tre mesi dall’avvio del negoziato e dopo un intervento continuo e deciso su Associazioni degli Enti e Comitato di Settore per far modificare alcuni contenuti irricevibili dell’atto di indirizzo, uno per tutti gli interventi nelle progressioni orizzontali, si è finalmente raggiunta una positiva intesa.

            Il CCNL è molto “snello” e contiene esclusivamente disciplina economica e, in analogia alla sanità pubblica, interventi sul precariato e sugli effetti dell’art. 71 della L. 133/08.

            Sotto il profilo economico:

·         tutto l’ammontare del 3,2% di incremento, pari a € 63,20 su C1, è stato destinato ai tabellari:

·         gli incrementi decorrono dall’1/1/08 e dall’1/1/09;

·         per il 2008, come per tutti i CCNL pubblici, gli arretrati sono pari al valore dell’indennità di vacanza contrattuale e probabilmente già erogati in molti Enti;

·         sono state acquisite risorse integrative degli Enti, per il 2009, sulla base del rispetto delle regole del patto di stabilità e percentuali massime del rapporto tra spese per il personale ed entrate correnti degli enti, in misura pari all’1% del monte salari 2007 (€ 20.00 mensili circa per addetto), ovvero all’1,5% (€ 30.00) se il patto è rispettato anche nel 2008.

            Per il resto, precariato e art. 71, abbiamo già detto della loro specularità con il CCNL della Sanità pubblica attualmente nella fase di validazione da parte del Governo.

            Ribadiamo ancora il nostro giudizio positivo e la valenza politica, nell’attuale fase molto complessa, di questo accordo.

            Anche su questa ipotesi di accordo, unitamente a CGIL e CISL, siamo impegnati ad una consultazione certificata dei lavoratori.

                        Fraterni saluti.

                                                                                                          Il Segretario Generale

                                                                             f.to Carlo Fiordaliso

   

 

FIRMATA L’IPOTESI DI CCNL PER IL RINNOVO DEL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 DEGLI OLTRE 500.000 LAVORATORI DEL COMPARTO REGIONI – AUTONOMIE LOCALI

 

 

Un accordo importante realizzato a conclusione di un percorso di confronto  difficile che consente di raggiungere obiettivi di carattere economico e normativo significativi:

 

q       destinazione integrale delle risorse nazionali per incrementare il trattamento tabellare pari a 63,20 sulla posizione economica C1;

q       risorse aggiuntive destinate alla contrattazione decentrata integrativa, fino a un massimo di 30 euro medie pro capite mensili circa, legate a requisiti economico – finanziari e di virtuosità gestionale da parte degli enti e finalizzate alla valorizzazione professionale ed al miglioramento dei servizi resi ai cittadini e alle imprese,

 

q       impegno ad avviare entro 45 giorni dalla stipula del contratto un confronto regionale con le associazioni degli enti (Anci  Upi Regioni Unioncamere ect.) per valutare la possibilità di rinnovo e di proroga dei lavoratori precari, al fine di garantire la possibile stabilizzazione  e continuità nell’erogazione dei servizi locali;

 

q       conferma della disciplina contrattuale vigente in materia di progressioni orizzontali, a fronte del tentativo iniziale della controparte di introdurre una serie di vincoli  tali da  congelare l’istituto;

 

q       limitazione delle riduzioni salariali previste dalla legge 133/08 in caso di malattia. In particolare  viene esclusa ogni riduzione salariale per:

o        permessi retribuiti per donatori di midollo osseo di cui all’art. 5 della L. n. 52/2001;

o        assenze per attività di volontariato di cui all’art. 9 del D.P.R. n. 194/2001;

o        permessi di cui alla L. 104/1992;

o        congedi parentali di cui al D.Lgs. 151/2001;

o        permessi per screening o prevenzione oncologica

 

q      il rinvio al prossimo contratto della materie relative alla revisione del sistema di classificazione professionale, alla nuova struttura retributiva, al finanziamento del trattamento economico accessorio delle posizioni organizzative, ai problemi collegati alle festività e ai turni, alla sezione specifica per i lavoratori  delle Regioni.

 

 

 

 

 

CGIL FP - CISL FP - UIL FPL con questo rinnovo contrattuale, che interessa un settore vitale del lavoro pubblico e della comunità locale, confermano l’unità d’azione, dichiarata con la piattaforma unitaria.

 

L’ipotesi sottoscritta rappresenta la tappa di un percorso negoziale che coniuga la valorizzazione dei lavoratori e la qualificazione dei servizi ai cittadini.

L’ipotesi di CCNL  nei prossimi giorni sarà oggetto di una capillare consultazione certificata fra tutte le lavoratrici e i lavoratori del Comparto Regioni e Autonomie Locali.

 

 

                                              

                                                                           SEGRETERIE NAZIONALI

                                                                           CGIL FP  CISL FP UIL FPL

 

 

Roma, 04 giugno 2009