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VENERDI’ 9 MAGGGIO 2008:
giornata di mobilitazione sanità privata |
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Roma, 17 aprile 2008
Alle Strutture Regionali Alle Strutture Territoriali
FP CGIL FP CISL FPL UIL
LORO SEDI
Amiche/amici compagne/compagni, i lavoratori che operano nel settore della Sanità Privata si trovano in una continua e crescente sofferenza salariale. Alla difficoltà diffusa e ormai generalizzata che coinvolge tutti i lavoratori a reddito fisso, sommano l’enorme ritardo nel rinnovo del contratto 2006 – 2007, talvolta, il mancato completo riconoscimento dei periodi precedenti, e in alcune regioni del nostro paese la difficoltà al mantenimento dei livelli occupazionali. Da mesi stiamo sollecitando, con maggiore insistenza prima e dopo la definizione dell’accordo per i lavoratori pubblici, l’avvio del tavolo per il confronto negoziale e contemporaneamente un’assunzione di responsabilità politico-istituzionale del Ministero e soprattutto delle Regioni, l’ultima iniziativa che abbiamo assunto è la lettera unitaria del 31 marzo 2008. Le parti datoriali oppongono le solite pregiudiziali sempre più strumentali, attendono pazientemente, e con indubbi vantaggi, la conferma sulla certezza della copertura dei maggiori costi, forse riunificheranno la loro componente negoziale, intanto l’Aiop ci fa sapere però che tuttavia potrebbe aprire la trattativa, iniziando dalle valutazioni sui contenuti da noi espressi nella premessa alla piattaforma per il rinnovo del CCNL 2006 – 2009. Dobbiamo fare in modo che lo dicano direttamente ai lavoratori. Intanto gli Organi Istituzionali: Presidenza del Consiglio, Ministro della Salute, Presidenza della Conferenza Stato Regioni, Coordinamento degli Assessori alla Salute, sempre sollecitati, manifestano una sostanziale indifferenza. Per quanto è stato sinteticamente esplicitato e che peraltro vi era già noto, abbiamo deciso di proseguire e rafforzare le iniziative collegate allo stato di agitazione già proclamato in data 29 gennaio 2008, e di porci un obiettivo preciso la definizione del biennio economico 2006 – 2007 prima della pausa estiva, senza accettare la “logica perversa” di AIOP e ARIS che vogliono esasperare il conflitto per arrivare a definire il rinnovo contrattuale più tardi possibile risparmiando sulla “pelle dei lavoratori”. Le nostre organizzazioni sindacali non possono accettare che questi lavoratori debbono pagare ulteriori ritardi, dobbiamo stanare, incalzandolo senza tregua, chiunque si opponga a questa sacrosanta e non negoziabile richiesta. A tal fine dobbiamo dare un segnale forte a tutti i soggetti responsabili di questa annosa vicenda: i datori di lavoro, il Governo e le Regioni, attraverso un’unica giornata di mobilitazione nazionale da svolgersi con manifestazioni pubbliche contro i datori di lavoro e con richieste di incontro per assunzioni di impegno politico agli Assessori alla salute in contemporanea in tutte le regioni per VENERDI’ 9 MAGGGIO 2008.
MANIFESTAZIONE NAZIONALE A LIVELLO REGIONALE: · L’obiettivo principale è l’iniziativa del 9 maggio p.v. che prevede una manifestazione di tutti i delegati e lavoratori della sanità privata davanti le sedi regionali di AIOP e ARIS o altra struttura ritenuta significativa a livello regionale, nella stessa giornata in tutt’Italia senza sciopero. La manifestazione deve avere una grande visibilità e quindi un’adeguata partecipazione, anche con la previsione di cortei cittadini autorizzati (nei prossimi giorni vi faremo pervenire un volantino informativo nazionale sull’evento) · Nella stessa giornata, previa richiesta unitaria delle segreterie regionali, si devono attivare appositi incontri con gli Assessori alla Salute, per sollecitare la Conferenza Stato Regioni e il Coordinamento alla Salute a svolgere il proprio ruolo nella vicenda, con la firma di un documento di impegni PRECISI (vi faremo pervenire un fac simile tipo della richiesta di incontro e del documento di impegni)
Nota Bene La contemporaneità degli eventi è importante perché permette di manifestare contro i datori di lavoro che non rispettano i contratti e pretendere dalle Regioni di assumersi la responsabilità di queste strutture che sono assoggettate a un sistema di accreditamento e quindi di regole che le Istituzioni regionali devono far rispettare, anche nei confronti dei lavoratori oltre che degli utenti, come abbiamo già ricordato alle Regioni con la nostra lettera del 31 marzo u.s.
PERCORSO DI MOBILITAZIONE: In questi giorni è fondamentale realizzare un percorso che determini un crescendo di iniziative in tutti i territori per un buon esito delle manifestazioni del 9 maggio p.v. e che realizzi un’adeguata visibilità della problematica di questo settore sulla stampa locale e fra i cittadini, a tal fine vi suggeriamo le seguenti iniziative: o Attivi unitari regionali e/o territoriali per sensibilizzare i delegati RSA e RSU al percorso da svolgere all’interno dei singoli luoghi di lavoro (le segreterie nazionali sono a disposizione per eventuali partecipazioni) o Assemblee in tutti i luoghi di lavoro con iniziative di picchetti e distribuzione di volantini informativi della manifestazione del giorno 9 maggio, all’interno e all’esterno delle strutture (i volantini saranno gli stessi che vi faremo pervenire per la manifestazione del 9 maggio) o Informativa agli utenti e a tutti i cittadini con appositi comunicati (vi faremo pervenire un comunicato tipo per gli utenti) o Trasmissione di fax tipo cartoline, da parte dei lavoratori, a tutte le istituzioni regionali, locali Conferenza dei Sindacai e alle Associazioni datoriali (vi faremo pervenire il fac simile) o Comunicati stampa che devono precedere e accompagnare tutte le iniziative e in particolare quella del giorno 9 maggio p.v. per dare massima visibilità anche sulla stampa locale oltre che nazionale Riteniamo fondamentale un positivo esito di questo percorso di mobilitazione perchè dobbiamo far comprendere ai datori di lavoro e alle regioni che non accetteremo l’utilizzo strumentale dei lavoratori, il contratto deve essere concluso prima dell’estate in ogni modo e le regioni devono farsi garanti di questo obiettivo, diversamente la mobilitazione e la contrapposizione sarà contro le Regioni e acquisirà una valenza generale rispetto tutto il settore della sanità, al fine di fare chiarezza sui ruoli e le responsabilità di questo settore e far uscire i lavoratori della sanità privata da una ingiusta classificazione di “lavoratori di serie B”. Nei prossimi giorni vi faremo pervenire tutti i rispettivi fac simili e materiali per le diverse iniziative, che fin dora devono essere avviate per utilizzare al meglio i giorni utili prima del 9 maggio p.v.
Cordiali saluti.
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CGIL FP Rossana Dettori |
CISL FP Daniela Volpato |
UIL FPL Carlo Fiordaliso |