Roma, 10 aprile 2008

 

 

Firmato il contratto 2006 – 2009, 1° biennio 2006/2007, del personale del Comparto Sanità

 

Dichiarazione di Carlo Fiordaliso, Segretario Generale della UIL FPL

Finalmente, dopo più di 27 mesi dalla scadenza, abbiamo firmato questo contratto che darà una boccata d’ossigeno ai salari dei lavoratori, impoveriti dal ritardo del rinnovo contrattuale e dall’aumento indiscriminato di prezzi e tariffe. Ma soprattutto la chiusura  del biennio 2006-2007 ci consente ora di partire con la vertenza vera  nel nostro settore, che è quella per la ricostruzione del potere d’acquisto, per il riconoscimento concreto dell’evoluzione professionale dei nostri operatori e per il miglioramento delle condizioni di lavoro. E non vogliamo aspettare altri 27 mesi per portare a casa il risultato: è assurdo che, a fronte della privatizzazione del rapporto di lavoro, sopravvivano ancora procedure legate a vecchie concezioni burocratiche, ministeriali e barocche. Mesi interi di passaggi e rimpalli tra i vari soggetti istituzionali solo per aprire la trattativa e poi, ancora, per poter stipulare definitivamente i contratti, una volta raggiunto l’accordo. E’ una melina vergognosa, sfacciatamente applicata solo per ritardare il più possibile il pagamento degli incrementi ai lavoratori.

E ancora più vergognosa è la situazione nel settore privato della sanità dove, grazie alla colpevole inerzia dei governi nazionali e regionali,  le due maggiori controparti non vogliono neanche sedersi al tavolo della trattativa. Per quanto ci riguarda non è più tempo di scaricabarili e rafforzeremo la nostra vertenza tanto nei confronti degli imprenditori quanto delle Regioni, che continuano a riconoscere l’accreditamento a chi non garantisce nemmeno il rispetto dei diritti minimi del lavoro e cioè il rinnovo del contratto.