9 maggio 2008:

iniziative in tutte le regioni

per il rinnovo del contratto

della sanità privata

ð Circolare Unitaria Mobilitazione 9 maggio

ð Comunicato stampa

ð Comunicato agli Utenti

ð Fac-simile Lettera alle Istituzioni

ð Fac-simile Richiesta di Incontro alle Regioni

ð Nota e Delibera AIOP

ð Fax ai Presidenti AIOP e ARIS

ð Fax agli Assessori Regionali alla Salute

ð Manifesto dell'iniziativa

   
  Circolare Nazionale Unitaria per la Mobilitazione del 9 maggio

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Roma, 24 aprile 2008

 

Alle Strutture Regionali

Alle Strutture Territoriali

 

FP CGIL FP CISL FPL UIL

 

Amiche/amici compagne/compagni,

in riferimento alla nostra nota del 17 aprile u.s. vi alleghiamo i materiali utili per il percorso di mobilitazione per il rinnovo del CCNL 2006-2009 della sanità privata.

 

In questi minuti, mentre vi scriviamo questa nota, ci è giunta una comunicazione ufficiale dell’AIOP nazionale che vi alleghiamo e che rafforza in modo straordinario le ragioni della nostra mobilitazione.

Infatti l’AIOP nella sua nota e nell’allegato deliberato del Consiglio Nazionale ha la “sfrontatezza” di confermare la volontà di avviare le trattative solo per la parte normativa del contratto, perché la parte economica si affronterà solo a livello regionale, considerata la mancata risposta della Conferenza delle Regioni alle loro istanze.

 

A tal fine cogliamo l’occasione per invitarvi a monitorare qualsiasi tentativo a livello locale delle parti datoriali di definire accordi su forme di acconti, o meglio “elemosine”, finalizzati a depotenziare le nostre iniziative di mobilitazione e a rafforzare l’azione unitaria sul territorio per un esito positivo delle iniziative regionali, con le quali pretenderemo una risposta chiara e definitiva anche delle Regioni.

Vi alleghiamo  alla presente i vari materiali utili ad eccezione del fac simile di documento da far sottoscrivere agli Assessori che vi invieremo la prossima settimana, insieme a una risposta puntuale e pesante alla provocazione dell’AIOP di “smantellare” il contratto nazionale, che faremo pervenire in copia alla Conferenza delle Regioni e a tutti gli Assessori alla salute.

 

Con l’occasione ricorderemo all’AIOP e alle Regioni che i livelli contrattuali sono e devono restare due: nazionale e decentrato, come peraltro in questi giorni hanno confermato anche autorevoli rappresentati della Confindustria, delle Regioni nella persona dell’Assessore Colozzi, in qualità di responsabile per la Conferenza delle Regioni della contrattazione pubblica e i candidati premier di tutti gli schieramenti politici durante la campagna elettorale.

 

Cordiali saluti.

 

 

 

CGIL FP

Rossana Dettori

CISL FP

Daniela Volpato

UIL FPL

Carlo Fiordaliso

   
  Comunicato stampa

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Comunicato stampa

 

Sanità privata – oltre 150.000 lavoratori

 senza contratto da 28 mesi

 

 Venerdì 9 maggio 2008

CGIL FP CISL FP UIL FPL annunciano la mobilitazione contro AIOP e ARIS in tutte le Regioni d’Italia e

contemporaneamente gli incontri con tutti gli Assessori alla salute, per richiamarli alle loro responsabilità

 

 

 

                   Le segreterie nazionali di CGIL FP CISL FP UIL FPL dopo 28 mesi dalla scadenza del contratto, dopo la firma e l’applicazione del contratto della sanità pubblica, dopo tante richieste di incontro alle Associazioni datoriali private e agli Assessori alla salute, rimaste inevase, programmano una grande mobilitazione nazionale dei 150.000 lavoratori della sanità privata.

 

         La mobilitazione è prevista per venerdì 9 maggio p.v, con manifestazioni pubbliche in tutte le Regioni d’Italia davanti le sedi regionali di AIOP e ARIS, alle quali parteciperanno i lavoratori della sanità privata, per chiedere la firma del contratto di lavoro prima delle ferie estive, senza ulteriori indugi.

 

         Nel frattempo CGIL FP CISL FP UIL FPL hanno chiesto di essere ricevuti da tutti gli Assessori alla salute per la sottoscrizione di un impegno finalizzato a garantire la firma del contratto di lavoro da parte dei datori di lavoro privati, considerato che tutte queste strutture operano nel servizio sanitario nazionale, attraverso il sistema di accreditamento pubblico e con la copertura finanziaria pubblica.

 

         La firma del contratto non può essere usata, al solito, come elemento di scambio fra istituzioni e privati – affermano i segretari nazionali di CGIL FP CISL FP UIL FPL – per queste ragioni non accetteremo ulteriori rinvii che pagherebbero solo i lavoratori.

 

Le Associazioni datoriali devono firmare prima delle ferie estive, le Regioni devono garantire che questo accada, diversamente il sindacato confederale, a fronte dell’emergenza salariale del paese, porrà la questione a livello politico, su tutto il sistema nazionale di accreditamento della sanità privata e a tutte le istituzioni responsabili: Parlamento, Governo e Regioni.

 

 

CGIL FP

Rossana Dettori

CISL FP

Daniela Volpato

UIL FPL

Carlo Fiordaliso

   
  Comunicato agli Utenti

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COMUNICATO AGLI UTENTI

I LAVORATORI DELLA SANITA’ PRIVATA SONO SENZA CONTRATTO

DA OLTRE 28 MESI

 

CGIL FP - CISL FP - UIL FPL NAZIONALI vogliono informare tutti i cittadini utenti delle strutture della sanità privata d’Italia della situazione in cui operano i lavoratori dipendenti di queste strutture e le ragioni della protesta di CGIL FP – CISL FP – UIL FPL che li organizzano.

 

Gli operatori che in questi giorni si stanno mobilitando in tutta Italia sono oltre 150.000 sono senza rinnovo del contratto di lavoro da oltre 28 mesi e chiedono, senza arrecare alcun disagio agli utenti, di vedersi riconosciuto il rispetto dei loro diritti, e il riconoscimento del loro lavoro quotidiano.

 

I lavoratori delle strutture private sono tutti professionisti qualificati, fra i quali infermieri, operatori socio sanitari, fisioterapisti, tecnici sanitari, amministrativi, tecnici e  dirigenti che garantiscono i servizi sanitari ai cittadini, con salari oramai “falcidiati” dall’aumento continuo delle tariffe e dei prezzi.

 

Gli Assessorati alla sanità regionali nel frattempo non si preoccupano di verificare le condizioni di lavoro e salariali dei lavoratori della sanità privata, malgrado questa sia una loro precisa responsabilità considerato che questi lavoratori operano in strutture accreditate e finanziate sulla base di accordi pubblici.

 

  • CGIL FP CISL FP UIL FPL e i 150.000 e i lavoratori della sanità privata chiedono la firma del contratto prima delle ferie estive.

 

Per queste ragioni abbiamo organizzato per

 

 

 

Lo stesso giorno chiederemo agli Assessori alla sanità di tutte le Regioni di sottoscrivere un documento di preciso impegno politico per la garanzia di questo obiettivo, non più rinviabile, del rinnovo contrattuale.

 

Sosteneteci nella nostra vertenza

Per la tutela della professionalità dei lavoratori

e la garanzia di un servizio sanitario qualificato

 

 

CGIL FP

Rossana Dettori

CISL FP

Daniela Volpato

UIL FPL

Carlo Fiordaliso

   
  Fac-simile Lettera alle Istituzioni

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____________, _____________________

 

Oggetto: Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2006-2009 sanità privata

 

 

 

 

                                                                  Ai Capi gruppo _________________
                                                                  Consiglio Regionale

                                                                  Regione _______________________

 

Al Presidente Conferenza dei Sindaci

_______________________________

 

                                                                 

Egregio Presidente, Egregio Consigliere,

 

                                                        le scriventi OO.SS. intendono illustrarVi la grave situazione determinatasi nel settore della sanità privata dove operano 150.000 lavoratori da oltre 28 mesi senza rinnovo contrattuale.

         La situazione venutasi a determinare registra la totale assenza di risposte da parte delle Associazioni datoriali nazionali rappresentative del settore, ad eccezione delle Fondazione D.C. Gnocchi, alle numerose richieste delle nostre segreterie nazionali di definire il rinnovo del contratto di lavoro scaduto dal 31 dicembre 2005, e il totale e ingiustificato silenzio istituzionale del Coordinamento nazionale degli Assessori alla salute.

 

         Tale situazione ci ha obbligati alla proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori della sanità privata il 29 gennaio u.s. e alla programmazione di alcune importanti iniziative; in particolare abbiamo previsto una manifestazione pubblica davanti tutte le sedi regionali di AIOP e ARIS il prossimo 9 maggio e in contemporanea la richiesta a tutti gli Assessori alla salute di un incontro per la sottoscrizione di un documento di precisi impegni, finalizzato a garantire il rinnovo contrattuale della sanità privata prima della pausa estiva.

Appare superfluo ricordarVi che le strutture sanitarie private di cui parliamo e che occupano circa 150.000 lavoratori in Italia, rientrano nei sistemi di accreditamento regionali che prevedono il rispetto di standard qualitativi e, sicuramente, il rispetto dei contratti di lavoro del settore.

 

         Questi lavoratori, a distanza di 28 mesi, dopo la firma e l’applicazione del contratto della sanità pubblica non hanno alcuna certezza sul loro futuro contrattuale, o meglio una sola, di essere utilizzati permanentemente sulle questioni contrattuali e occupazionali come “elemento di ricatto”.

 

Le scriventi OO.SS. chiedono alle SS.LL. un interessamento, presso le rispettive istituzioni, al fine di garantire il rispetto dei diritti minimi dei lavoratori del settore in un sistema dove le regole di riconoscimento delle strutture sanitarie private sono definite dal sistema sanitario nazionale e i relativi finanziamenti sono assicurati attraverso i finanziamenti pubblici.

 

A disposizione per eventuali approfondimenti cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti.

 

 

CGIL FP

CISL FP

UIL FPL

   
  Fac-simile Richiesta di Incontro alle Regioni

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All’ Assessore Regionale alla Salute

____________________________

                           

 

                                                                          

         Oggetto: Richiesta incontro rinnovo CCNL 2006-2009 sanità privata      

 

 

         Le scriventi OO.SS a seguito delle numerose richieste di incontro, rimaste inevase, indirizzate al Coordinamento e alla Conferenza delle Regioni da parte delle nostre segreterie nazionali sull’argomento in oggetto, ed a fronte del permanere di una posizione di totale rifiuto delle parti datoriali, ad eccezione della Fondazione Don Carlo Gnocchi, a rinnovare il contratto di lavoro di oltre 150.000 lavoratori della sanità privata scaduto dal 31 dicembre 2005, hanno indetto una serie di iniziative di mobilitazione e politiche molto significative, che permettano di definire il rinnovo contrattuale in tempi certi.

 

         Il percorso vertenziale che abbiamo avviato vedrà il 9 maggio prossimo una manifestazione pubblica davanti tutte le sedi regionali di AIOP e ARIS e, in contemporanea, la richiesta a tutti gli Assessori alla salute di un incontro per la sottoscrizione di un documento di precisi impegni, finalizzato a garantire il rinnovo contrattuale della sanità privata prima della pausa estiva.

Appare superfluo ricordare alla S.V. che le strutture sanitarie private di cui parliamo e che occupano circa 150.000 lavoratori in Italia, rientrano nei sistemi di accreditamento regionali che prevedono il rispetto di standard qualitativi e, sicuramente, il rispetto dei contratti di lavoro del settore.

 

         Questi lavoratori, a distanza di 28 mesi, dopo la firma e l’applicazione del contratto della sanità pubblica non hanno alcuna certezza sul loro futuro contrattuale, o meglio una sola, di essere utilizzati permanentemente sulle questioni contrattuali e occupazionali come “elemento di ricatto”.

 

         Le scriventi ritengono che tale situazione sia insostenibile e solo l’assunzione di una reale responsabilità da parte di tutti gli Assessori alla salute può permettere la definizione del rinnovo contrattuale prima delle ferie estive. Riteniamo grave, infatti, il ritardo già accumulato in questa fase di emergenza salariale per tutto il paese e in un settore dove gli stipendi sono già bassi rispetto alle attività e i carichi di lavoro svolti dagli operatori, considerata la scarsa contrattazione decentrata integrativa presente in queste strutture.

 

         Auspichiamo in una sua risposta per l’incontro del giorno 9 maggio p.v. e l’impegno per gli obiettivi sopra delineati, per la tutela dei lavoratori e la certezza di un servizio qualificato ai cittadini.

        

                   Distinti saluti.

 

CGIL FP

CISL FP

UIL FPL

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